Secondo gli ultimi dati dell’UNHCR, il Libano ospita 1,011,366 rifugiati siriani, la maggior parte dei quali, circa 360,733 vive nell’area più fertile ma allo stesso tempo più povera  e meno sviluppata del paese, la Valle della Bekaa.

È proprio in questa valle situata nella zona orientale del Paese dei Cedri, che Terre des Hommes opera sin dal 2012 con lo scopo di fornire servizi di assistenza psicosociale ai rifugiati siriani e libanesi che vivono al di sotto della soglia di povertà.

Gli effetti più odiosi del conflitto attualmente in corso in Siria da ormai 6 anni hanno avuto ripercussioni tragiche sulla vita dei profughi siriani, in particolar modo dei bambini, i quali hanno subito traumi emotivi/psichici e/o fisici, talvolta anche in modo irreversibile.  Il dolore vissuto, l’incertezza del futuro, le difficoltà di inserimento nella scuola pubblica libanese così come l’impossibilità per i loro tutori di avere un reddito, rende i bambini ancora più vulnerabili e facilmente a rischio di sfruttamento, lavoro minorile, violenza e abusi di ogni genere (sessuale, fisico, psicologico, verbale…).

Al momento, sono sei i centri in cui Terre des Hommes fornisce servizi di assistenza psicosociale ai rifugiati che vivono nella valle della Bekaa.

Qasr è un piccolo paese situato nell’estremo nord della valle dell Bekaa dove vita sociale, scuole, punti di ritrovo e spazi per giovani e bambini scarseggiano, anzi: non ce ne sono proprio. Per questo motivo, la maggior parte degli abitanti di Qasr si trova costretta a muoversi nella più grande città di Hermel, città che sorge a pochi chilometri di distanza, per qualsiasi motivo: gli adulti per portare i figli a scuola, i ragazzi per giocare a pallone o per potersi ritrovare uno spazio che possa rispondere alle loro esigenze, ecc.

Così, dopo diversi incontri tra il team di TDH Italia e il sindaco di Qasr e in seguito al successo ottenuto dal training organizzato da UISP in collaborazione con TDH IT nel paese di Jdeideh Fekha lo scorso dicembre, training che fra le altre cose aveva previsto anche la riabilitazione e inaugurazione di un campetto sportivo, si è nuovamente palesata una possibilità di collaborazione tra UISP e TDH IT.

Questa volta si costruirà da zero, su uno dei tanti vasti terreni presenti a Qasr, un campetto sportivo ideale per rispondere alle esigenze e alla voglia di svago dei più giovani abitanti del paese al confine con la Siria e dei paesi limitrofi e ad organizzare un training per il personale di TDH e per operatori locali.