Vivicittà: la corsa Uisp è nel cuore del giornalista Riccardo Cucchi

Il giornalista di Radio 1 Rai ha ricorda con emozione e allegria gli esordi della manifestazione podistica internazionale dell’Uisp

 
Vivicittà fa parte ormai della storia dello sport italiano ed è rimasta nel cuore di chi l’ha vissuta ai suoi esordi, come una manifestazione innovativa e ricca di spunti. Riccardo Cucchi, giornalista di Radio 1 Rai, ha evidenziato l’innovatività e il valore sociale della corsa Uisp anche nel video messaggio che ha dedicato ai delegati presenti al Congresso nazionale Uisp di Montesilvano.

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“Debbo molto all’Uisp, soprattutto a Vivicittà – ha detto Cucchi – che sono riuscito a vivere quando ero ancora un ragazzo e muovevo i primi passi nel mondo delle radio cronache, grazie all’ideatore della diretta radiofonica, Massimo De Luca, e grazie a tutti gli amici dell’Uisp. E mi sono trasferito improvvisamente in una realtà nuova, quella dello sport vissuto in mezzo e con le persone: dal calcio e gli stadi alle corse su strada in tutta Italia, cronista pionieristico che si inventava collegamenti, insieme agli amici tecnici della radio, abbastanza improvvisati ma molto veri, a contatto con le persone”.

“Siamo in un’epoca in cui ci sono troppi muri, reali e immaginari, che poniamo tra noi e le altre persone. Penso che dovremmo ridare allo sport la sua funzione principale, che è quella del dialogo e dell’integrazione. Praticare e capire il valore dello sport ci fa diventare migliori, perché esalta l’importanza del dialogo con tutti, a prescindere da religione, pensiero politico, origini, perchè siamo tutti uguali specialmente quando facciamo sport”.